
Quando si cerca di capire quanto pesa finanziariamente il fondatore di Finary, si trovano stime spettacolari. Questi importi si basano quasi sempre sulla valutazione della startup durante il suo ultimo round di finanziamento. Il problema è che possedere quote in un’azienda non quotata non significa avere a disposizione quel denaro.
Patrimonio illiquido di Mounir Laggoune: la differenza tra valore su carta e denaro reale
Immaginiamo di possedere una casa valutata a un prezzo elevato, ma che nessuno possa acquistare per diversi anni. Sei “ricco” sulla carta, ma non puoi utilizzare quella somma per le tue spese quotidiane. Questa è esattamente la situazione di un fondatore di startup come Mounir Laggoune.
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Le sue quote in Finary costituiscono quasi tutta la sua ricchezza finanziaria stimata. Questa partecipazione viene valutata durante i vari round di finanziamento, quando gli investitori iniettano fondi nell’azienda. La cifra ottenuta dipende dall’importo raccolto e dalla percentuale di capitale ceduta.
Per comprendere meglio la fortuna di Mounir Laggoune, è necessario distinguere due concetti che gli articoli online mescolano sistematicamente: la valutazione di una partecipazione (teorica, fluttuante, non incassabile) e i redditi realmente percepiti (stipendio, dividendi, diritti d’autore).
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Questa ricchezza diventerebbe reale solo in caso di evento di liquidità: quotazione in borsa, acquisizione da parte di un gruppo o vendita di quote su un mercato secondario. Finché questo evento non si verifica, l’importo rimane una proiezione.

Redditi reali del CEO di Finary: stipendio, dividendi e diritti d’autore
I fondatori di startup in fase di crescita raramente si versano stipendi stratosferici. La priorità va allo sviluppo del prodotto, al reclutamento e alla conquista di utenti. Mounir Laggoune non sfugge a questa logica.
Lo stipendio del dirigente
In qualità di CEO, percepisce una remunerazione da dirigente. Gli importi esatti non sono pubblici. Nessun registro legale francese (Infogreffe, BODACC) pubblica lo stipendio dei dirigenti di SAS, che è la forma giuridica più comune per le startup.
Ciò che si sa è che le startup in fase di raccolta reinvestono la maggior parte dei loro fondi nella crescita. Lo stipendio del fondatore rimane quindi probabilmente modesto rispetto ai fantasmi che circolano online.
I dividendi
I dividendi presuppongono profitti distribuibili. Per un’azienda che raccoglie fondi e investe massicciamente, la distribuzione di dividendi non è generalmente all’ordine del giorno. Finary, in piena espansione della sua applicazione di gestione patrimoniale, si trova in questa configurazione.
Il libro e le apparizioni nei media
Mounir Laggoune ha pubblicato un’opera e interviene regolarmente nei media, in particolare su BFM Business. Queste attività generano diritti d’autore e compensi. Questi importi rimangono senza paragone con le cifre fantasticate attorno alla sua “fortuna” globale.
Redditi YouTube e influenza: perché le stime online sono fuorvianti
Hai mai notato che alcuni siti mostrano fasce di reddito YouTube per i creatori di contenuti? Queste stime si basano su medie settoriali: numero di visualizzazioni moltiplicato per un reddito medio per mille impressioni (il famoso CPM).
Il problema è che il CPM varia enormemente a seconda della tematica, del paese del pubblico, della stagionalità e del tasso di monetizzazione reale. Un creatore nel settore della finanza personale può avere un CPM superiore alla media grazie a inserzionisti specializzati (broker, assicuratori, banche online). Ma applicare un CPM medio senza dati reali produce risultati poco affidabili.
Le stime pubbliche dei redditi di Mounir Laggoune su YouTube sono giudicate inaffidabili da diversi analisti, proprio perché si basano su queste medie generiche. Tre strati di approssimazione si sovrappongono nella maggior parte degli articoli:
- La valutazione presunta di Finary, senza conoscere la sua quota esatta né la sua diluizione dopo ogni round di finanziamento
- Un’analisi generica dei redditi YouTube, basata su medie settoriali e non su dati reali
- Una ricostruzione parziale del suo portafoglio azionario, a partire dagli screenshot mostrati in video, che riflettono solo un frammento dei suoi attivi
Sommare tre approssimazioni non fornisce un numero affidabile, ma è esattamente ciò che fanno la maggior parte dei siti che avanzano un importo.

Finary e gestione patrimoniale: il vero motore di valutazione
Invece di speculare su un importo, è più pertinente comprendere cosa potrebbe creare valore per Mounir Laggoune nel lungo termine. Finary è un’app di monitoraggio patrimoniale che aggrega conti bancari, assicurazione vita, PEA, investimenti immobiliari, ETF e investimenti in borsa.
L’app si posiziona su un mercato in forte crescita: quello della gestione patrimoniale digitale. Gli utenti collegano i loro attivi per ottenere una visione consolidata del loro budget e dei loro investimenti. Questo modello si basa su un abbonamento a pagamento (Finary Plus) e potenzialmente su partnership con attori finanziari.
Il valore delle sue quote dipende direttamente dal successo commerciale di Finary. Se l’app raggiunge una massa critica di utenti paganti e dimostra un modello redditizio, la valutazione dell’azienda aumenta. Se il mercato si inverte o se un concorrente si impone, il valore di queste stesse quote può crollare.
Questo è il rischio proprio di ogni imprenditore: la sua ricchezza potenziale è concentrata su un solo attivo. In materia di investimento, questa concentrazione rappresenta l’opposto esatto della diversificazione che Mounir Laggoune raccomanda lui stesso al suo pubblico.
Stimare la fortuna di un imprenditore tech: i tranelli da evitare
I numeri che circolano online sul patrimonio degli imprenditori tech condividono un difetto strutturale. Confondono la valutazione di un’azienda con la ricchezza personale del suo fondatore. Alcuni punti di riferimento aiutano a non cadere in questo tranello:
- La valutazione di una startup riflette il prezzo pagato dall’ultimo investitore per una frazione del capitale, non un’offerta di acquisto dell’intero
- La diluizione riduce meccanicamente la quota del fondatore a ogni nuovo round di finanziamento, a meno che non reinvesta personalmente
- Le clausole di liquidazione preferenziale danno priorità agli investitori in caso di vendita, riducendo la quota effettivamente percepita dal fondatore
- Nessun dato pubblico numerico sullo stipendio o sul patrimonio personale di Mounir Laggoune esiste nei registri legali francesi
Qualsiasi articolo che avanza un importo preciso per la sua fortuna si basa su ipotesi, non su fatti verificabili. L’unica certezza riguarda la natura dei suoi attivi: una partecipazione di maggioranza in una startup in crescita, redditi da creatore di contenuti e un portafoglio azionario di cui si conosce solo una minima parte.